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L'EUROPARLAMENTO



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agli Europarlamentari







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Organizzazione


Il Parlamento Europeo è composto da:
Presidente
Deputati
Gruppi politici
Commissioni parlamentari
Delegazioni
Organi politici
Segretariato generale

IL PRESIDENTE

Il Presidente del Parlamento europeo è eletto per un periodo rinnovabile di due anni e mezzo, pari a metà  legislatura. Egli rappresenta il Parlamento all'esterno e nelle relazioni con le altre istituzioni comunitarie.
Assistito da 14 vicepresidenti, il Presidente dirige i lavori del Parlamento europeo e dei suoi organi (Ufficio di presidenza e Conferenza dei presidenti), nonché le discussioni in Aula.
Dodici tornate si svolgono a Strasburgo e sei supplementari a Bruxelles.
Il Presidente verifica il rispetto del regolamento del PE, assicurando in tal modo, mediante il proprio arbitraggio, il buon funzionamento di tutte le attività  dell'Istituzione e dei suoi organi.
Il Presidente rappresenta il Parlamento nelle questioni giuridiche e i rapporti con l'esterno. Egli si pronuncia, in particolare, su tutti i grandi temi internazionali e propone raccomandazioni destinate a rafforzare l'Unione europea.
In apertura di ogni riunione del Consiglio europeo, il Presidente del Parlamento esprime il punto di vista e le preoccupazioni dell'Istituzione sui temi specifici e i punti iscritti all'ordine del giorno.
Con la sua firma, il Presidente rende esecutivo il bilancio dell'Unione europea dopo che quest'ultimo è stato votato dal Parlamento europeo in seconda lettura.
Il Presidente del PE firma insieme al Presidente del Consiglio tutti gli atti legislativi adottati in codecisione.

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I DEPUTATI

Il Parlamento europeo è composto da 785 deputati eletti nei 27 Stati membri dell'Unione europea allargata. Dal 1979 i deputati sono eletti a suffragio universale diretto per una periodo di cinque anni.
Ogni Stato membro stabilisce autonomamente le modalità  dello scrutinio, applicando tuttavia regole democratiche identiche: diritto di voto a diciotto anni, parità  tra uomini e donne e segretezza del voto.
Va rilevato che le elezioni europee presentano di già  un certo numero di regole comuni: il suffragio universale diretto, la regola della proporzionalità  e la durata quinquennale del mandato parlamentare.
La ripartizione dei seggi è di norma proporzionale alla popolazione di ogni paese. A ogni Stato membro è assegnato un numero fisso di seggi, con un massimo di 99 e un minimo di cinque.
Per quanto riguarda la parità  uomo-donna, si è assistito a un continuo aumento della rappresentanza femminile in seno al Parlamento europeo; circa un terzo dei deputati sono donne.
L'attività  dei deputati europei si svolge a Bruxelles, a Strasburgo e nelle circoscrizioni elettorali. A Bruxelles partecipano alle riunioni delle commissioni parlamentari e dei gruppi politici, nonché alle tornate supplementari e a Strasburgo alle sedute plenarie delle dodici tornate regolari. Parallelamente a queste attività  principali, i deputati europei devono ovviamente dedicare tempo anche alle proprie circoscrizioni elettorali.
I deputati al Parlamento europeo sono raggruppati in funzione delle loro affinità  politiche e non in base alla nazionalità .
Essi esercitano il loro mandato in maniera indipendente.
Dotati di poteri sempre più ampi, i deputati europei influiscono su tutti i settori della vita quotidiana del cittadino: ambiente, protezione dei consumatori, trasporti ma anche istruzione, cultura e sanità .
Status: I deputati al Parlamento europeo percepiscono attualmente la medesima retribuzione dei deputati del paese in cui sono eletti. Tuttavia, nel settembre 2005 è stato approvato uno Statuto dei deputati al Parlamento europeo, che eliminerà  le disparità  di trattamento e assicurerà  una maggiore trasparenza delle retribuzioni. Lo Statuto entrerà  in vigore all'inizio della prossima legislatura nel 2009.

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GRUPPI POLITICI

I deputati si riuniscono in gruppi politici non in base alla loro nazionalità  ma in funzione delle loro affinità  politiche.
Attualmente vi sono otto gruppi politici al Parlamento europeo.

PPE Gruppo del Partito popolare europeo (Democratici-cristiani) e dei Democratici europei
PSE Gruppo socialista al Parlamento europeo
ALDE Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa
UEN Gruppo "Unione per l'Europa delle nazioni"
VERTS-ALE Gruppo Verde/Alleanza libera europea
GUE-NGL Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica
IND-DEM Gruppo Indipendenza/Democrazia
ITS Gruppo Identità , Tradizione, Sovranità 

I gruppi politici provvedono alla loro organizzazione interna ed eleggono un presidente (o due copresidenti nel caso di alcuni gruppi) e un ufficio di presidenza, dotandosi altresì di una segreteria.
In Aula i seggi sono assegnati ai deputati in base alla loro appartenenza politica, da sinistra a destra, previo accordo con i capigruppo.
Un gruppo politico è composto da un numero minimo di 20 deputati e rappresentare almeno un quinto degli Stati membri. Un deputato non può aderire a più gruppi politici.
Alcuni deputati non appartengono a nessun gruppo politico e in questo caso sono definiti non iscritti.
Prima di ogni votazione in Aula, i gruppi politici esaminano le relazioni elaborate dalle commissioni parlamentari e presentano emendamenti.
La posizione adottata dal gruppo politico è definita mediante concertazione in seno al gruppo: nessun deputato può ricevere un'indicazione di voto obbligatoria.

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COMMISSIONI PARLAMENTARI

Per preparare il lavoro del Parlamento europeo in Aula, i deputati si suddividono in commissioni permanenti, ciascuna delle quali è specializzata in determinati settori.
Attualmente ve ne sono 20.
Le commissioni parlamentari sono composte da un minimo di 28 a un massimo di 86 deputati e ciascuna di esse è dotata di un presidente, di un ufficio di presidenza e di una segreteria. La loro composizione politica rispecchia quella dell'Aula.
Le commissioni parlamentari si riuniscono una o due volte al mese a Bruxelles e le loro discussioni sono pubbliche.
In seno alle commissioni parlamentari, i deputati europei elaborano, modificano e votano proposte legislative e relazioni di iniziativa. Esaminano le proposte della Commissione e del Consiglio e, se del caso, redigono una relazione che sarà  presentata in Aula.
Il Parlamento europeo può infine creare delle sottocommissioni e delle commissioni temporanee che si occupano di problemi specifici, come pure commissioni d'inchiesta nell'ambito delle proprie competenze di controllo.
I presidenti di commissione coordinano i loro lavori in seno alla Conferenza dei presidenti.

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LE DELEGAZIONI

Le delegazioni del Parlamento europeo intrattengono rapporti con i parlamenti di paesi terzi, cioè che non sono membri dell'Unione europea. Contribuiscono in maniera significativa allo sviluppo del ruolo dell'Unione europea nel mondo.
Attualmente vi sono 34 delegazioni, ognuna delle quali è composta da circa 15 deputati.
Si possono distinguere quattro categorie di delegazioni.
Delegazioni interparlamentari, che sono incaricate di intrattenere rapporti con i parlamenti dei paesi terzi e dei paesi che non sono candidati all'adesione.
Commissioni parlamentari miste, che curano le relazioni con i parlamenti dei paesi candidati all'adesione all'Unione europea o con i parlamenti di Stati associati alla Comunità .
La delegazione del Parlamento europeo all'Assemblea paritetica ACP-UE è composta da deputati europei e da parlamentari provenienti da paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico.
La delegazione del parlamento europeo all'Assemblea parlamentare euromediterranea.
I presidenti di delegazione coordinano i loro lavori in seno alla Conferenza dei presidenti di delegazione.

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GLI ORGANI POLITICI

Conferenza dei presidenti
La Conferenza dei presidenti è composta dal Presidente del Parlamento europeo e dai presidenti dei gruppi politici.
Essa definisce l'organizzazione dei lavori parlamentari e tutti gli aspetti relativi alla programmazione legislativa:
- calendario e ordine del giorno delle tornate;
- composizione delle commissioni e delle delegazioni e suddivisione delle competenze tra di esse;
- programmazione legislativa.
La Conferenza dei presidenti svolge altresì un ruolo di rilievo per quanto riguarda le relazioni del Parlamento europeo con le altre istituzioni comunitarie, i paesi terzi e le organizzazioni extracomunitarie.

Ufficio di presidenza
L' Ufficio di presidenza è composto dal Presidente del Parlamento europeo, dai 14 vicepresidenti e dai sei Questori, in qualità  di osservatori, eletti dall'Aula per un periodo rinnovabile di due anni in mezzo.
L' Ufficio di presidenza si occupa il funzionamento interno del Parlamento, tra cui :
- lo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo ;
- l'organizzazione amministrativa e finanziaria ;
- il Segretariato e i suoi servizi.

Questori
I Questori sono responsabili, su indicazione dell'Ufficio di presidenza, delle questioni amministrative e finanziarie che interessano direttamente i deputati.
I sei Questori hanno un ruolo consultivo in seno all'Ufficio di presidenza.
Essi verificano che i deputati dispongano dell'infrastruttura necessaria all'esecuzione del loro mandato.

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IL SEGRETARIATO GENERALE

Il Parlamento europeo è assistito da un Segretariato generale.
Posti sotto l'autorità  del Segretario generale, circa 5000 funzionari, selezionati mediante concorsi in tutti gli Stati membri dell'Unione, sono al servizio del Parlamento europeo.
I gruppi politici dispongono dei propri collaboratori e i deputati si avvalgono di assistenti parlamentari.
Il Parlamento europeo si differenzia dalle altre organizzazioni internazionali in quanto è obbligato ad assicurare un regime plurilingue integrale.
Esso lavora infatti in tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea, ossia in 23 lingue dopo l'ingresso di Bulgaria e Romania e in seguito al riconoscimento della lingua irlandese come lingua ufficiale dell'ue nel 2007.
Tutti i documenti esaminati in Aula devono essere tradotti in 21 di queste lingue, una derogazione parziale si applica infatti all'irlandese e al maltese - solo alcuni documenti dovranno essere tradotti in queste due lingue.
Il Parlamento europeo garantisce inoltre un servizio di interpretazione affinché ogni deputato possa esprimersi nella propria lingua materna.
Ciò fa del Parlamento il più grande datore di lavoro al mondo per interpreti e traduttori, che rappresentano un terzo dell'organico dell'Istituzione.
Il Segretariato generale ha sede a Lussemburgo e a Bruxelles.

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