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LA VOCE DEL DEPUTATO - Il premio Sacharov :

Il premio Sacharov

Data: 16/01/2008 17:47

Il premio Sacharov e la difesa dei diritti umani nel mondo Alexander Milinkevich
È Alexander Milinkevich il vincitore del Premio Sacharov 2006

Alexander Milinkevich vince il Premio Sacharov 2006
La Conferenza dei Presidenti - composta dal Presidente del Parlamento e dai presidenti dei gruppi politici - ha deciso di conferire il premio per la libertà di pensiero al leader dell'opposizione della Bielorussia.

Milinkevich si era presentato alle elezioni presidenziali nel marzo scorso, i cui risultati sono stati condannati sia dall'Unione europea sia dagli Stati Uniti. Nel corso di una manifestazione dell'opposizione che contestava i risultati, Milinkevich è stato arrestato e trattenuto per 15 giorni. Nel febbraio scorso il leader dell'opposizione bielorussa è venuto in visita al Parlamento europeo e ha sollecitato il sostegno degli eurodeputati. Ma ad una delegazione del Parlamento che voleva monitorare le elezioni è stato rifiutato l'ingresso nel Pese dalle autorità bielorusse. Milinkevich ha 59 anni e ha studiato fisica e matematica in Francia, Germania e Stati Uniti. E' stato Sindaco nella sua città natale, Hrodna, negli anni '90.

Il premio Sacharov, istituito nel 1998, rappresenta solo una delle numerose maniere in cui il Parlamento promuove i diritti dell'uomo, la democrazia e lo stato di diritto. Viene assegnato a coloro che si distinguono nella difesa dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (in particolare del diritto alla libertà di espressione), nella tutela dei diritti delle minoranze, nel rispetto del diritto internazionale e nello sviluppo della democrazia e affermazione del principio dello stato di diritto.

Il premio è intitolato ad Andrei Sacharov (1921-1989), il quale ha acquisito fama mondiale come uno degli inventori della bomba all'idrogeno sovietica. Compreso il pericolo derivante da un suo potenziale abuso, si è dedicato per lungo tempo ad un'azione di sensibilizzazione sui rischi della corsa al riarmo nucleare. In Unione Sovietica è stato considerato un dissidente e imprigionato per le sue idee. Nel 1970, ha fondato un comitato per la difesa dei diritti dell'uomo e delle vittime dei processi politici. Cinque anni dopo, il suo impegno è stato ricompensato con il Premio Nobel.

Il Premio Sacharov, che sarà conferito in seduta solenne il prossimo 12 dicembre, consiste in un attestato nonché in un assegno di 50.000 euro .



Autore: Pietro Vigaṇ
Categoria: Giustizia e cittadinanza