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acquisto prima casa

Salve vorrei sapere se c'è qualche incentivo in campania a battipaglia (SA) per le giovani coppie che acquistano la prima casa. Vorrei sapere anche come funziona per le agevolazioni fiscali che ci sono a chi acquista il garage. Grazie

Autore: -
Categoria: Problemi economici e monetari
Data: 07/03/2009 08:40

Risposte Presenti:

R1
" Gentile Utente, Le rispondo in merito alla sua richiesta di informazioni riguardo possibili agevolazioni a livello regionale/nazionale per l'acquisto della prima casa da parte di giovani coppie nella Regione Campania e in particolare nel Comune di Battipaglia (SA). A livello regionale Il Comune di Battipaglia saltuariamente pubblica bandi per l'erogazione di contributi a giovani coppie per incentivarle all'acquisto della prima casa. Al momento però l'ultimo bando del Comune è scaduto il 19 /01/2007. Siamo in attesa di pubblicazione di nuove misure di questo genere. La Regione Campania prevede misure apposite per questo tipo di interventi e regolarmente sul proprio Bollettino Ufficiale pubblica dei bandi per l'erogazione di contributi. L'ultimo bando della Regione Campania è però scaduto il 31 Dicembre 2008. Questo non esclude che prossimamente, probabilmente nel corso del 2009, saranno pubblicati altri bandi con le stesse finalità. Il finanziamento consiste nella concessione di un mutuo da parte di uno degli Istituti di credito convenzionati con la Regione Campania. Il mutuo agevolato può essere concesso da tutti gli Istituti di Credito già convenzionati con la Regione Campania secondo lo schema tipo vigente. Queste sono in genere le misure previste: a)concessione della garanzia della Regione Campania per un importo pari al capitale del mu-tuo agevolato maggiorato degli eventuali interessi passivi a carico del mutuatario;b) riduzione del tasso bancario di interesse a carico dei mutuatari. I limiti massimi di reddito per l’accesso ai mutui agevolati sono così stabiliti: a) € 30.000,00; b) € 40.000,00; c) € 50.000,00; L’entità dei contributi in c/interessi è così determinata: a) per i nuclei familiari con reddito fino a € 30.000,00, per le giovani coppie e per i nuclei familiari che acquistano l’alloggio, legittimamente occupato, da una procedura con-corsuale, il contributo è pari al 100% del tasso di interesse. Rimane a carico del mutuatario esclusivamente la restituzione del capitale. b) per i nuclei familiari con reddito fino a € 40.000,00 il contributo è pari al 80% del tasso di interesse. imane a carico del mutuatario la restituzione del capitale e il 20% degli interessi. c) per i nuclei familiari con reddito fino a € 50.000,00 il contributo è pari al 50% del tasso di interesse, rimane a carico del mutuatario la restituzione del capitale e il 50% degli interessi passivi. A livello nazionale Queste le opportunità che offre l'Agenzia delle Entrate: Quando si acquista la "prima casa" si puo' godere di un regime fiscale agevolato che consente di pagare le imposte in misura inferiore rispetto a quelle ordinariamente dovute. Acquisto da privato non soggetto ad Iva In particolare, se la parte che cede la casa e' un privato non soggetto ad Iva, l'agevolazione consiste nella possibilita' di versare: - l'imposta di registro con aliquota ridotta del 3% (invece che 7%); - le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa (168 euro ciascuna) in luogo, rispettivamente, del 2% e dell'1%. Acquisto da imprese Chi, invece, compra casa da un venditore con partita Iva, dovra' tener conto delle modalita' di tassazione introdotte dal decreto legge n. 223 del 2006 (convertito nella legge n. 248 del 2006). A partire dal 4 luglio 2006, per la compravendita della "prima casa" in cui la parte venditrice e' un'impresa, l'acquirente e' chiamato a versare le seguenti imposte: - Iva al 4%, piu' le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa (pari a 168 euro ciascuna), se la cessione e' effettuata da impresa "costruttrice" (o da impresa che ha ristrutturato l'immobile) e la vendita si conclude entro 4 anni dall'ultimazione dei lavori; - imposta di registro con aliquota del 3%, piu' imposte ipotecaria e catastale in misura fissa (168 euro ciascuna), se la cessione e' effettuata da impresa "non costruttrice", oppure quando il venditore e' un'impresa costruttrice (o che ha ristrutturato l'immobile) e la vendita avviene dopo 4 anni dall'ultimazione dei lavori. Le agevolazioni fiscali sull'acquisto della "prima casa" sono riconosciute in sede di registrazione dell'atto. Esse competono non soltanto per gli atti a titolo oneroso che comportano l'acquisto della proprieta', ma anche quando l'atto comporta l'acquisto della nuda proprieta', del diritto d'abitazione, uso e usufrutto. I requisiti per fruire dei benefici Primo requisito indispensabile per fruire delle agevolazioni e' che l'acquisto riguardi una casa di abitazione non "di lusso". Per verificare se un immobile e' considerato di lusso, occorre far riferimento ai criteri individuati dal decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 agosto 1969 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27 agosto 1969). Accertato che si acquisti un'abitazione considerata non "di lusso", i benefici spetteranno, a prescindere dalla categoria catastale dell'immobile, solo in presenza di determinate condizioni: a) l'immobile deve essere ubicato nel Comune in cui l'acquirente ha la residenza o in cui intende stabilirla entro 18 mesi dalla stipula, o nel Comune dove l'acquirente svolge la propria attivita' principale. Per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia non e' richiesta la condizione della residenza nel Comune di ubicazione dell'immobile acquistato con le agevolazioni prima casa. Per i cittadini italiani residenti all'estero deve trattarsi di prima casa posseduta sul territorio italiano. b) l'acquirente non deve essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di diritti di proprieta', usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove si trova l'immobile da acquistare; c) non bisogna essere titolari, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprieta', uso, usufrutto, abitazione o nuda proprieta', su altra casa di abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa. Al verificarsi delle condizioni prima elencate, le agevolazioni per la prima casa competono allo stesso modo per l'acquisto delle sue pertinenze, anche se effettuato con atto separato, ma solo per una pertinenza per ciascuna delle seguenti categorie catastali: - C/2 (cantina o soffitta); - C/6 (garage o box auto); - C/7 (tettoia o posto auto). Le unita' immobiliari classificate (o classificabili) nelle citate categorie catastali possono anche trovarsi in prossimita' dell'abitazione principale (comunque non in un punto distante o addirittura in un altro Comune) ma, di fatto, devono essere destinate in modo durevole a servizio della casa di abitazione. Per maggiori informazioni su questo tipo di agevolazione le evidenzio il Link: http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Guide+Fiscali/Guide+anni+precedenti/2006/compravendita+casa/2_Agevolazioni_fiscali_acquisto_prima_casa Questo è quello che è disponibile al momento. Nelle speranza di esserLe stato utile Le mando Cordiali Saluti Lorenzo Di Massa "

Autore: Staff Europaforum
Data: 09/03/2009 11:27